Jack e il Fagiolo Magico
Produzione:
Regia: Daniele Dainelli e Marina Signorini
Di: Giovanni Ferma e Daniele Dainelli
Con: Daniele Dainelli e Patrizia Signorini
Luci: Andrea Bracconi
Fonica: Luca Baldacci
Musiche: Leonardo Militi
Tecnica Utilizzata: Teatro d’attore con uso di maschere e ombre
Fascia di età: 3-8 anni, Teatro per famiglie
Durata: 55 minuti




Cappuccetto
e il Lupo
Produzione: Fratelli di Taglia
di: Giovanni Ferma
e Daniele Dainelli
Regia: Giovanni Ferma
e Daniele Dainelli
Con: Giovanni Ferma e Marina Signorini
Scenografie: Marina e Patrizia Signorini
Dipinti Scenografici: Massimo Modula
Luci e Fonica: Luca Baldacci e Andrea Bracconi
Organizzazione: Paglialonga Barbara
Ufficio stampa: Jacopo Ferma
Tecnica Utilizzata: Teatro d’attore, Proiezioni e Canti dal Vivo
Fascia di età: 3 - 8 anni, Teatro per famiglie
Durata: 60 minuti circa
"Da oggi in poi sarò più furba, perché non c’è sempre un cacciatore pronto a tirarmi fuori dai guai!”
La fiaba classica di Cappuccetto Rosso viene raccontata e reinterpretata attraverso due personaggi fantastici, due Clown: Bum e Annie, abitanti di un suggestivo bosco metropolitano. Questo spazio immaginario diventa anche la scena teatrale, capace di accogliere al suo interno, alcuni spettatori. In questo cortile surreale, il gioco teatrale prende vita:
Annie si trasforma per gioco in Cappuccetto Rosso, mentre Bum assume il ruolo di Leo Lupetto, un personaggio trasformista e imprevedibile. Lo spettacolo utilizza una comicità esilarante, ispirata alla Commedia dell’Arte e al clown teatrale. Attraverso scherzi, lazzi e improvvisazioni, il Lupo coinvolge Cappuccetto Rosso — e con lei il pubblico — in un vortice di situazioni travolgenti fatte di filastrocche, canzoni, suoni e magie di colori. La storia segue il percorso della fiaba originale: il Lupo riesce nel suo intento e divora prima la nonna e poi Cappuccetto Rosso. Tutto sembra perduto, finché l’arrivo del cacciatore, figura rassicurante, ristabilisce l’ordine e salva la bambina.
Il racconto si conclude con un messaggio educativo e attuale. Cappuccetto Rosso, più consapevole, afferma: “Da oggi in poi sarò più furba, perché non c’è sempre un cacciatore pronto a tirarmi fuori dai guai!”
Uno spettacolo che unisce gioco, partecipazione e riflessione, capace di divertire grandi e piccoli offrendo, al tempo stesso, una preziosa lezione di crescita e autonomia.
La ricerca della Compagnia sulla favola di Cappuccetto Rosso si inserisce in uno scenario in cui i bambini sono sempre più soggetti alle insidie del lupo cattivo che troppe volte mascherato dietro rassicuranti sembianze, attenta alla loro libertà fisica e morale.
Questo spettacolo vuole essere un contributo alla difesa dei minori di tutto il mondo, ancora oggi maltrattati, violentati, sfruttati e sempre più indifesi.
