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Il teatro comico e i suoi ritmi tranquilli, goduti, i giochi di situazione, gli sguardi, i silenzi.
Il cabaret e il suo linguaggio spontaneo, il suo rapporto diretto con il pubblico, l’improvvisazione.
Due modi di far spettacolo molto diversi ma con un unico fine: far ridere la gente.
I tre autori ed interpreti di questo spettacolo nascono come attori ma negli ultimi anni hanno lavorato spesso nel cabaret ed è forse per questo che hanno sentito la necessità di unire o almeno tentare di farlo, questi due linguaggi comici.
Non è certo un esperimento, non sono certo i primi a farlo, gli esempi sono illustri: Walter Chiari, Tognazzi e Vianello, Paolo Panelli e Bice Valori… personaggi che hanno lasciato il segno nella storia della comicità italiana e allora perché non riproporre come loro sketchs, giochi grotteschi e surreali, situazioni comiche nella loro quotidianità?
E così nasce questo spettacolo dove una gita in montagna,una cenetta al ristorante, situazioni normali, a volte addirittura banali si possono trasformare in momenti bizzarri dai toni surreali, soprattutto se a viverli sono una donna prepotente e rompiscatole che si incrocia con un omino lento e … poco perspicace, che si imbattono in un tipo un po' cinico e surreale.
Una serie di vicende dove il vero protagonista è… un colpo di pistola!
Perché…"FINCHE' C'E' MORTE C'E' SPERANZA" e allora ogni volta che finisce qualche cosa si ricomincia da capo!
TEATRO MASSARI – S. GIOVANNI IN MARIGNANO
Sabato 15 gennaio 2005 ore 21,15
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