COMPAGNIA
FRATELLI DI TAGLIA

Mario Perrotta
IL MISANTROPO
di Molière
Venerdì 5 marzo 2010 ore 21.15
traduzione Mario Perrotta
regia di Mario Perrotta
con Marco Toloni, Lorenzo Ansaloni, Mario Perrotta,
Paola Roscioli, Francesca Bracchino, Nicola Bortolotti,
Alessandro Mor, Maria Grazia Solano
Produzione Teatro dell’Argine
È nello scontro tra Alceste (il misantropo) e Oronte (l’uomo di potere) che ravviso una possibile chiave di lettura del testo. E’ lì che esplode il massimo abuso, dando segno di una società talmente malata di potere e di rapporti di interesse, da giustificare, al limite, la misantropia del protagonista, liberandolo dall’etichetta classica di “caso clinico”. Ma non solo Alceste e Oronte: tutti i rapporti tra i personaggi di questa farsa tragica sono schiacciati verso il basso dagli obblighi sociali e da un aleggiante timore della ritorsione (la denuncia, il processo,l’esclusione dalla “corte”), salvo poi deflagrare violentemente nel finale. Alceste diviene così un militante dell’etica, un “resistente” in un mondo talmente lontano dalle sue istanze da condannarlo irrimediabilmente alla sconfitta. Rapporti di potere e col potere: niente di più vicino a noi. Sembra paradossale, ma la società del Re Sole, asfittica e autoreferenziale, riguarda strettamente la nostra società globalizzata. Un’indagine sul potere, sulle sue malattie. Un’indagine sull’amore: amore che diviene impossibile quando assume, anch’esso, la smorfia terribile di un esercizio di potere. Il Misantropo è la prima parte della Trilogia sull’individuo sociale. “Individuo sociale” è una contraddizione in termini: un’utopia, una condizione limite a cui tendere. Mario Perrotta
INGRESSO TEATRO DEL MARE
Ingresso € 13,00
Ridotto: under 18 e over 65 € 10,00
Teatro del Mare Via Don Minzoni
(angolo Viale Ceccarini) Riccione |

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TEATRO DEL MARE
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