COMPAGNIA FRATELLI DI TAGLIA

 

VARIAZIONE SPETTACOLO

Improvvisi problemi di salute di Giovanna Marini hanno costretto alla sostituzione dell’annunciata Ballata del carcere di Reading di Oscar Wilde che avrebbe dovuto vedere Orsini condividere il palcoscenico con la compositrice e musicista romana. Nonostante l’imprevisto, il popolare attore non ha voluto mancare l’appuntamento con il pubblico riccionese, confermando la propria presenza nella data concordata per portare in scena, in esclusiva per la Romagna,

il progetto speciale Umberto Orsini legge Giovanni Pascoli.

Lunedì 29 marzo 2010 ore 21.15

Umberto Orsini

legge

Giovanni Pascoli

a cura di Claudio Longhi

Di più d’un recital: un viaggio, intorno e attraverso il Pascoli intimista e autobiografico, «fanciullino» e «purpureo» come la sua digitale, e quello sperimentale, “fonosimbolico”, attento indagatore della natura e delle «cose lontane», quasi sempre sottratte al «volo del cuore», ma che qui tornano a vivere grazie alla superba interpretazione di uno dei più autorevoli e amati protagonisti delle scene nazionali. Umberto Orsini legge Giovanni Pascoli, ricostruendone le inquietudini segrete e le passioni inconfessate, demistificandone le pericolose predilezioni e gettando sopra l’«alma stanca» un nuovo «lampo», che svela per un attimo «e cielo e terra» d’un poeta mai dimenticato ma spesso frainteso e, se pur mai sottovalutato, a volte relegato ai recinti scolastici. Orsini sceglie di dargli voce, di liberarne, come solo il teatro consente di fare, il potenziale mitopoietico, di esplorarne l’intensità drammatica e la vividezza patetica, ma anche il vigore creativo, la gravità allegorica, la levità estemporanea e “interiettiva”. Intervallate dagli “specchi anamorfici” delle musiche di Casella, le incursioni nell’«atomo opaco» del Poeta tentano di raggiungerne il nucleo – diviso tra i gli amati, commentati, imitati “classici” e la voglia di “nuovo”, di ardito, di “internazionale” – ; e di inseguirne gli intermittenti elettroni in orbita tra la prosa e il verso, tra lo scritto ufficiale e la lettera privata, tra le «lagrime» e il «tripudio». In una serrata giustapposizione di liriche e passi noti e meno noti prende vita una sincopata e malinconica rapsodia che tenta di raccontare la traccia d’un profilo, quello dell’uomo e dell’artista: una sorta di benevola sfida per chi ha dettato che Pascoli «non si può comporre, non si può organare, non si può circoscrivere»; un imprevedibile volo spiraliforme e mozzafiato, in planata, verso un «nido» agognato e inattingibile, prossimo ad essere violato eppure protetto dalle oscure e impenetrabili fronde del “mito”.

 

 

INGRESSO TEATRO DEL MARE

Ingresso                                           € 15,00

Ridotto: under 18 e over 65            € 13,00

 

Teatro del Mare Via Don Minzoni

(angolo Viale Ceccarini) Riccione


.:menu:.

TEATRO DEL MARE

La Notte delle Streghe
La Compagnia
Teatro Massari
Altre programmazioni

Iscriviti alla newsletter

Hanno scritto....

_Privacy