cartolina cantamiodiva CANTAMI O DIVA

Fascia d’età: 10-­14 anni

 

Questi sono anni di guerre e l'ILIADE è una storia di guerra, lo è senza prudenza e senza mezze misure.
L'ILIADE è un monumento alla guerra.
Le voci appassionate di Daniele Dainelli e Giovanni Ferma trasporteranno il pubblico in questo viaggio, dove si incontreranno gli eroi tanto conosciuti, materializzati dai disegni di sabbia creati dalle sapienti mani di Mauro Masi, proiettati in estemporanea su maxi-schermo.
Una delle cose sorprendenti dell'Iliade è la forza, la compassione, con cui vi sono tramandate le ragioni dei vinti. Questa capacità, sovrannaturale, di essere voce dell’umanità tutta e non solo di se stessi, l'abbiamo ritrovata lavorando al testo e scoprendo come i Greci, nell'Iliade, abbiano tramandato, tra le righe di un monumento alla guerra, la memoria di un amore ostinato per la pace. A prima vista non è così palese, perché si rimane accecati dai bagliori delle armi e degli eroi. Non è mirabile che una civiltà maschilista e guerriera come quella dei Greci abbia scelto di tramandare, il loro desiderio di pace?
Portare a compimento quell'intuizione forse è quanto nell'ILIADE ci è proposto come eredità, e compito, e dovere.
Come svolgere questo compito?
Cosa dobbiamo fare per indurre il mondo a seguire la propria inclinazione per la pace?
Oggi, il compito di un vero pacifismo dovrebbe essere non tanto demonizzare all'eccesso la guerra, quanto capire che solo quando saremo capaci di un'altra bellezza potremo fare a meno di quella che la guerra da sempre ci offre. Costruire un'altra bellezza è forse l'unica strada verso una pace vera.
Riusciremo, prima o poi, a portar via Achille da quella micidiale guerra. E non saranno la paura né l'orrore a riportarlo a casa. Sarà una qualche, diversa, bellezza, più accecante della sua, e infinitamente più mite.